Blochin Cuius

Munnezza è ricchezza

Maggio 22, 2008 · 6 Commenti

Napoli annega nella propria immondizia e non vede una via di uscita.

A Philadelphia, un’azienda paga i cittadini per avere i loro rifiuti

In passato abbiamo già parlato del ciclo dei rifiuti “single stream” che sta riscuotendo un enorme successo nei Paesi più avanzati, rendendo inutili e desueti discariche e inceneritori.

A Philadelphia questo concetto è stato portato alle estreme conseguenze da un’azienda privata che ha stretto un accordo con la municipalità.

Il concetto rivoluziona completamente il sistema di gestione e dello smaltimento dei rifiuti, introducendo una innovazione che sta facendo scuola: l’azienda paga i cittadini affinchè conferiscano i propri rifiuti riciclabili.

Il sistema è semplice: ogni famiglia riceve un bidone con un codice a barre di identificazione, dove vanno messi tutti i rifiuti riciclabili. Questo permette di aumentare la quota di riciclato perchè non esiste più il fastidio di dover separare i diversi materiali.

Ci penserà poi l’azienda a separare i materiali tramite un impianto automatizzato.

Periodicamente passa il camion della spazzatura che legge il codice a barre e pesa automaticamente il materiale conferito.

I dati vengono memorizzati e al raggiungimento di determinate soglie, vengono erogati dei buoni di acquisto spendibili in negozi convenzionati locali.

Adottando questo sistema, la quota del riciclato ha superato l’80% con un guadagno per tutti: i cittadini che non pagano più la tassa sui rifiuti e che guadagnano; il comune, che si libera del costo della gestione del ciclo dei rifiuti; i negozi locali convenzionati, che hanno un ritorno economico dai buoni-spesa; la ditta stessa che rivende il materiale riciclabile.

Anche Madre Natura ringrazia!

Intanto a Napoli, la camorra organizza combattimenti illegali tra topi di fogna.

Categorie: ambiente · best practice · economia
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6 risposte finora ↓

  • Francesco Arca // Maggio 22, 2008 a 1:11 pm | Replica

    Articolo geniale: qui a Napoli ne avremmo veramente bisogno, ma purtroppo ci siamo rassegnati a essere dominati dalla camorra. La scorsa settimana ha piovuto e oggi fa caldo…l’aria è irrespirabile e persino i topi scappano. Ho visto un topo che ha aggredito un pitbull! Poi è uscito uno scarrafone gigante che se li è mangiati tutti e due!

  • Ke crepino! // Maggio 22, 2008 a 1:55 pm | Replica

    Napoli deve bruciare in mezzo alla sua immondizia!

  • Filippo // Maggio 22, 2008 a 2:57 pm | Replica

    Anche io sul mio blog ho proposto un argomento simile, che riguarda un consorzio fatto a treviso da 24 comuni, dove la racoolta differenziata è arrivata al 78%; ourtroppo credo che nel sud italia la cosa sia di difficile realizzazione soprattutto per la presenza di camorra mafia e cose del genere

  • Franco // Maggio 23, 2008 a 7:59 am | Replica

    Ottima idea. Se una ditta ti paga per avere i tuoi rifiuti, vuol dire che il potenziale economico è enorme. E noi buttiamo questo potenziale in discarica!
    Blochin for President!

  • R.G // Maggio 24, 2008 a 7:47 pm | Replica

    Sono molto desolato dalla reazione che hanno avuto i napoletani.
    Mi chiedo e chiedo soprattutto a loro: ma cosa bisogna fare per togliervi i rifiuti dalle strade?
    È possibile che qualsiasi decisione si prenda, non vada bene.
    Continuarla a bruciare sotto le vostre case non è una soluzione, ma se questo vi va bene…allora.

  • La diatriba della monnezza in salsa mirabellese « Forum Mirabella // Ottobre 3, 2008 a 7:58 am | Replica

    [...] esistono delle aziende private che competono con le municipalizzate per la gestione dei rifiuti (, acquistando dai cittadini i [...]

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