Blochin Cuius

A tutto gas

Maggio 10, 2008 · 7 Commenti

L’aumento del prezzo del petrolio e i continui record del prezzo dei carburanti, spingono in alto le vendite di auto a metano (+ 135% nel 2007).

Oramai quasi tutte le case produttrici offrono dei modelli bi-fuel (che possono funzionare sia a benzina che a metano), ma purtroppo lo sviluppo di questo tipo di propulsione è frenato dalla scarsa diffusione di distributori di metano.

I vantaggi del metano, rispetto a benzina e gasolio sono numerosi:

  • Minor costo: con il metano, a parità di Km percorsi, si risparmia quasi la metà
  • Meno emissioni: il metano è il combustibile fossile più pulito e non contiene benzene, piombo, composti di zolfo e idrocarburi policiclici aromatici. Inoltre le emissioni di CO2 si riducono del 25%. Ciò consente a tutte le automobili a metano a rispettare i più stringenti limiti anti-inquinamento e circolare anche nelle giornate di blocco del traffico.
  • Minore usura del motore, olio e candele, in quanto il metano non lascia residui carboniosi e il numero di ottani superiore rispetto alla benzina, garantisce una combustione più dolce ed elimina il “battito in testa”
  • La distribuzione del metano avviene tramite gasdotti, che evitano pericolosi e fastidiosi rifornimenti da parte delle autocisterne
  • Il metano è un gas che può essere prodotto tramite la fermentazione di rifiuti organici
  • Le riserve fossili dureranno molto di più del petrolio e quindi una transizione graduale verso fonti al 100% rinnovabili è garantito.
  • Recenti esperimenti hanno dimostrato che una miscela del 70% metano + 30% idrogeno (cosidetto idrometano) può essere utilizzata senza problemi dagli attuali motori, diminuendo ulteriormente l’inquinamento e aumentando la nostra indipendenza da fonti fossili. Per ulteriori informazioni leggere qui e qui

Per ovviare alla mancanza di distributori, i comuni potrebbero consorziarsi e creare una società per azioni con i cittadini (bastano 1000 quote da € 500)

Il costo di un distributore per metano si aggira intorno ai 500.000, ammortizzabile in 20 anni.

Anche le pubbliche amministrazioni e i professionisti potrebbero trarre un vantaggio diretto nel convertire le proprie flotte a metano (autoblu, vigili, carabinieri, taxi, commercianti, etc).

Categorie: ambiente · infrastrutture
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7 risposte finora ↓

  • Salvo Lombardo // Maggio 10, 2008 a 4:47 pm | Replica

    Io ne farei uno vicino Caltagirone, all’uscita della superstrada, così tutti ne potrebbero usufruire: Catania-Gela, Caltagirone, Mirabella e San Michele

  • Blochin // Maggio 11, 2008 a 1:51 pm | Replica

    Bene: io lo propongo ai miei concittadini, tu a Caltagirone.
    C’è qualcuno di San Michele in ascolto? Anche San Cono potrebbe essere della partita!

  • anna rita // Maggio 12, 2008 a 1:59 pm | Replica

    E’ una bella cosa, tra l’altro anche fattibile, ma se chi ti concede l’autorizzazione non vede nel progetto un buon guadagno, credo diventi alquanto impossibile, purtroppo.

  • blobbster // Maggio 12, 2008 a 3:35 pm | Replica

    Ciao Anna Rita,
    ho visto un conto economico di un distributore di metano e tolte tutte le spese, ti restano 100.000 euro in tasca.
    Che non è proprio da sputarci sopra ;-)

  • anna rita // Maggio 12, 2008 a 3:48 pm | Replica

    da sputarci? affatto!ma……100.000 euro da ripartire poi tra i comuni, in questo caso…giusto?certo, non è male……ma basta a spingere i comuni ad investire?

  • blobbster // Maggio 12, 2008 a 4:20 pm | Replica

    Se gli dici che prendono i voti di tutti quelli che risparmiano e di chi ci lavora, forse forse…

  • anna rita // Maggio 12, 2008 a 4:35 pm | Replica

    ah ecco!allora ci siamo!oppure possiamo accantonare per un pò questo pessimismo e pensare positico…..chi lo sà…….se l’inter perde davvero lo scudetto, allora tutto è possibile!!!nella vita…..mai dire mai!!!

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